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Imposta Municipale Propria (detta IMU) 2012

Descrizione del servizio

Descrizione del servizio

Dal 1° gennaio 2012 si applica l'Imposta Municipale Propria (cosiddetta IMU), in via sperimentale, per il biennio 2012 – 2014.
L’imposta è applicata in tutti i comuni del territorio nazionale in base agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23.


COME si calcola l'imposta

L'Amministrazione con deliberazione di Consiglio Comunale n. 96 del 25/10/2012 ha confermato le aliquote di legge:

  • 4,00 per mille per l'abitazione principale
  • 2,00 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale 
  • 7,60 per mille per gli altri fabbricati, terreni agricoli ed aree edificabili 

Dall'imposta dovuta per l'immobile destinato ad abitazione principale del soggetto passivo (l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore  e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente), e relative pertinenze, esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna categoria, si detraggono fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200,00.
ATTENZIONE: Solo la detrazione dell'abitazione principale, che non trovi capienza nell'imposta dovuta per l'abitazione principale, deve essere computata, per la parte residua, sull'imposta dovuta sulle pertinenze.
Esclusivamente per gli anni 2012 e 2013, la detrazione per l'abitazione principale è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purchè dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale

Sono assimilate all'abitazione pricipale, quindi con applicazione della stessa aliquota e della detrazione per abitazione principale di euro 200,00:

  • l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente;
  • l’unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia a condizione che l'immobile non risulti locato.  

Non devono essere eseguiti versamenti per importi inferiori ad euro 10,00


Fabbricati - il valore è dato dalla rendita catastale, risultante in catasto al 1° gennaio dell'anno d'imposta, aumentata del 5%, e moltiplicata per un coefficiente diverso a seconda della categoria catastale:
- 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;
- 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B, e nelle le categorie C/3, C/4 e C/5;
- 80 per i fabbricati classificati nella categoria D/5 (istituti di credito, cambio, assicurazione);
- 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10;
- 60 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D (capannoni, alberghi, cinema, ecc.), ad eccezione degli immobili classificati nella categoria D/5;
- 55 per i fabbricati classificati nella categoria C/1 (negozi).

Terreni agricoli: reddito dominicale , rivalutato del 25%, e moltiplicato per:
- 135 per la generalità dei terreni agricoli
- 110 per i terreni condotti e coltivati da coltivatori diretti e IAP con riduzione per scaglioni dell’imponibile
I terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, purché dai medesimi condotti sono soggetti all’imposta limitatamente alla parte di valore eccedente euro 6.000,00= e con le seguenti limitazioni:
a) del 70 per cento dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente i predetti euro 6.000,00= e fino ad euro 15.500,00=;
b) del 50 per cento dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente i predetti euro 15.500,00= e fino ad euro 25.500,00=;
c) del 25 per cento dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente i predetti euro 25.500,00= e fino ad euro 32.000,00=;

Aree edificabili: valore venale in comune commercio
Il Comune ha confermato i valori di riferimento approvati ai fini ICI con deliberazione del Consiglio Comunale n. 103 del 06.12.2010.
Per maggiori dettagli scarica la tabella completa.

 


DOVE RICHIEDERE IL CONTEGGIO:

IL COMUNE IN OCCASIONE DELLA SCADENZA DELLA SECONDA RATA (17/12/2012) INVIERA' A CASA I CONTEGGI SOLO PER LE POSIZIONI GIÀ VERIFICATE E CHE HANNO CORRETTAMENTE VERSATO LA QUOTA DELL'ACCONTO 2012.

A QUESTI CONTRIBUENTI VERRÀ INVIATO OLTRE AL RIEPILOGO DELLE ALIQUOTE E DETRAZIONI E DEGLI IMMOBILI POSSEDUTI IL MODELLO F24 SEMPLIFICATO.

I CONTEGGI VERRANNO INVIATI A MEZZO E-MAIL PER CHI HA GIA' USUFRUITO DI TALE MODALITA' DI INVIO PER L'ACCONTO DI GIUGNO.

CHI NON RICEVE I CONTEGGI PER STAMPARE I MODELLI DI PAGAMENTO PUO':

 

  • utilizzare lo SPORTELLO 
    SPORTELLO IMU
     per accedere al servizio che consente il calcolo dell'IMU utilizzando il proprio codice fiscale e la password indicata nelle comunicazioni del calcolo ICI degli anni scorsi (o la diversa password che eventualmente in contribuente abbia già variato in precedenti accessi allo sportello).

     
  • utilizzare l'applicativo (se non si è in possesso della password assegnata)

collegamento al programma calcolo IMU - Anutelnel quale c'è un calcolo libero dove vanno inseriti i  dati catastali degli immobili posseduti e i dati anagrafici e il codice fiscale del possessore degli immobili.
 

 

 

  • rivolgersi allo sportello dell’ufficio (lunedì e giovedì 9.00–12.30, mercoledì 16.00-18.00, sabato 9.00-12.00) - Tel 0422 600153 (selezione 4).

 

COME si utilizza

Le principali novità:

  • E’ soggetta ad imposta l’abitazione principale intesa come  l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente;
  • Solo ai fini IMU, nel caso di separazione legale tra coniugi, soggetto passivo d’imposta è per diritto di abitazione il coniuge assegnatario, a prescindere dalla effettiva proprietà o comproprietà dell’immobile;
  • Le pertinenze all’abitazione principale sono unicamente i fabbricati accatastati in categoria C2 (magazzino) – C6 (garage e posti auto) – C7 (tettoie) nella misura massima di una unità per ciascuna categoria anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo;
  • Sono soggetti ad imposta i fabbricati strumentali utilizzati per lo svolgimento delle attività agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile, che già godevano ai fini I.C.I. dell’esenzione d’imposta.

 

CHI deve pagare

L'imposta deve essere pagata da tutti coloro che possiedono immobili (fabbricati, aree fabbricabili, terreni agricoli) a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie).
Ai soli fini dell’IMU l’assegnazione della casa coniugale al coniuge si intende effettuata a titolo di diritto di abitazione, quindi con un diritto reale che fa sorgere in capo al coniuge assegnatario la soggettività passiva, anche se non proprietario dell’immobile.
Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, l'imposta deve essere pagata da chi utilizza l'immobile (locatario finanziario) a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto di leasing.
 
QUANDO si deve pagare

Il pagamento dell'imposta complessivamente dovuta al Comune per l'anno in corso può avvenire in un'unica soluzione entro il 16 giugno, oppure in due rate di pari importo:

- entro il 18 giugno prima rata

- entro il 17 dicembre seconda rata a saldo

Per l’anno 2012:
solo l’imposta dovuta per abitazione principale e per le eventuali pertinenze (una per ciascuna categoria catastale C/2, C/6 e C/7) può essere versata in tre rate
- entro il 18 giugno - prima rata
- entro il 17 settembre – seconda rata
- entro il 17 dicembre - terza rata a saldo
di cui la prima e la seconda in misura pari ad un terzo dell’imposta calcolata applicando l’aliquota di base e la detrazione prevista dalla norma, e la terza rata a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno, con conguaglio sulle precedenti rate;



COME e DOVE si paga

Il versamento dell'imposta è effettuato mediante modello F24 presso qualsiasi Ufficio Postale o Sportello Bancario (l'utilizzo è completamente gratuito).
Si fa presente che
il codice Ente per il Comune di BREDA DI PIAVE è: "B128".
Per gli immobili diversi dall’abitazione principale e delle eventuali pertinenze, dai fabbricati rurali e strumentali, l’IMU complessiva da versare va suddivisa in una quota da versare allo Stato pari al 50 per cento dell’intera imposta e la restante quota va versata al Comune, applicando i codici tributo corrispondenti.

 

RAVVEDIMENTO OPEROSO per ritardati versamenti

E’ possibile avvalersi dell’istituto del “ravvedimento operoso” per sanare il ritardato versamento della prima rata (scadenza 18/06/2012) pagando:

 - la SANZIONE dello 0,20% del tributo per ogni giorno di ritardo, oltre interessi legali del 2,5%, se la regolarizzazione avviene entro 14 giorni dalla scadenza;

- la SANZIONE del 3% del tributo, oltre interessi legali del 2,5%, se la regolarizzazione avviene oltre i 14 giorni ma entro 30 giorni dalla scadenza;

- la SANZIONE del 3,75% del tributo, oltre interessi legali del 2,5%, se la regolarizzazione avviene entro un anno dalla scadenza.


 

DICHIARAZIONE IMU

Il D.L. n. 16/2012, art. 4, convertito in legge n. 44/2012, con modifiche, prevede che la dichiarazione IMU va presentata entro il termine di novanta (90) giorni dal possesso o dalla variazione per la dichiarazione.
La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta.
Per quanto riguarda gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto dal 1° gennaio 2012, la dichiarazione dovrà essere presentata entro il 04/01/2013.
Il modello di dichiarazione e le relative istruzioni (vedi fondo pagina sezione "moduli e regolamenti") sono state approvate con D.M. del 30/10/2012.

Accedi al software per la compilazione e stampa del modello di dichiarazione IMU

dove andare

Dove andare

Ufficio Tributi - Via Trento e Trieste 26 - 31030 Breda di Piave  - piano 1


orario

 

Orario

dal lunedì al venerdì 9,00-12,30; mercoledì 16,00-18,00; sabato 9,00-12,00
Tel. 0422-600153 Fax 0422-600187 Email: tributicommercio@comunebreda.it


Note

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