Descrizione
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto-Legge n. 27 che introduce la possibilità di voto per cittadine e cittadini temporaneamente domiciliati fuori dal Comune di residenza, in occasione delle consultazioni referendarie relative all’anno 2025, e quindi del referendum dell’8 e 9 giugno.
Sono ammessi a votare fuori sede, previa apposita domanda, gli elettori che per motivi di studio, lavoro o cure mediche si trovino in un comune di una provincia diversa da quella del comune di iscrizione elettorale per un periodo di almento tre mesi nel quale ricade la data delle elezioni.
La domanda va presentata entro il 4 maggio, presso il Comune in cui si è temporaneamente domiciliati:
• personalmente;
• tramite persona delegata;
• mediante l’utilizzo di strumenti telematici.
Nella domanda devono essere indicati l’indirizzo completo del temporaneo domicilio e, ove possibile, un recapito di posta elettronica.
Alla domanda devono essere allegati:
• copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
• copia della tessera elettorale personale;
• certificazione o altra documentazione attestante la condizione di elettore fuori sede.
Entro il 3 giugno il Comune di temporaneo domicilio rilascia all’elettore fuori sede, anche mediante l’utilizzo di strumenti telematici, un’attestazione di ammissione al voto con l’indicazione del numero e dell’indirizzo della sezione presso cui votare.
Nelle giornate di voto gli elettori fuori sede dovranno presentare presso la sezione assegnata:
• la tessera elettorale;
• un valido documento di riconoscimento;
• l’attestazione di ammissione al voto.
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Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2025, 13:45